Webcam Maloja
Maloja (1.815 m), (ora locale): 7 °C, rovesci, percepita 6 °C, vento 3 km/h S, umidità 100%. Fonte: Open-Meteo, alla quota della camera.
Webcam al Passo del Maloja (1.815 m): da un lato il pianoro dei laghi, dall'altro i tornanti verso l'Italia. Per controllare la neve sul passo.
Distanze in linea d'aria da Maloja
Questa webcam, in breve
Come funziona la camera e cosa aspettarsi dalle immagini.
Il Passo del Maloja è aperto?
Sì, di norma tutto l'anno: il Maloja (1.815 m) è l'accesso dall'Italia all'Engadina e resta aperto anche d'inverno, con chiusure brevi possibili dopo forti nevicate. I tornanti sul lato della Bregaglia sono il tratto delicato con neve o ghiaccio: serve l'equipaggiamento invernale.
Cosa si vede dalla webcam di Maloja?
Il paese di Maloja a 1.815 metri, sulla soglia tra Engadina e Bregaglia, all'estremità del lago di Sils. Serve a controllare neve e visibilità in cima al passo prima di salire da Chiavenna.
Cos'è il vento del Maloja?
Una brezza termica che nelle giornate di sole entra dal passo e scende lungo l'Alta Engadina da sud-ovest, di norma da poco prima di mezzogiorno fino al tardo pomeriggio, e che ha reso Silvaplana una capitale del kitesurf. Prende il nome dal passo perché entra da qui.
Cosa c'è da vedere a Maloja?
L'Atelier Segantini, lo studio rotondo che il pittore progettò come modello del padiglione engadinese per l'Esposizione di Parigi del 1900; il Maloja Palace, aperto nel 1884; e il lago di Sils, con il battello di linea più alto d'Europa.
Come si arriva a Maloja?
Da Chiavenna, risalendo la Val Bregaglia per Castasegna e i tornanti del passo; da St. Moritz lungo i laghi. In autobus con le linee svizzere da Chiavenna o St. Moritz; la stazione più vicina è St. Moritz.
Scopri Maloja
Maloja è l'ultimo paese dell'Alta Engadina, ma appartiene al comune di Bregaglia e la sua lingua ufficiale è l'italiano. Ha circa 300 abitanti e sta a 1.815 metri, in cima al passo, dove finisce il lago di Sils. In paese lo chiamano ancora Maloggia, «boschetto di ontani»: Maloja è il nome ufficiale solo dal 1947.
Sopra il paese c'è uno spartiacque triplo. Al Pass Lunghin, a oltre 2.600 metri, si dividono le acque di tre mari: l'Inn, che nasce poco sotto, al lago del Lunghin, va al Danubio e al Mar Nero; la Julia scende verso il Reno e il Mare del Nord; la Maira attraversa la Bregaglia e arriva al Po e all'Adriatico. Da Maloja un sentiero segnato sale al passo in circa due ore e mezza.
Al margine dell'abitato, sopra l'inizio della strada del passo, la Torre Belvedere risale al 1882: il conte belga Camille de Renesse voleva fare di Maloja una località per l'aristocrazia. Oggi la torre ospita una mostra sulla storia del paesaggio, e la riserva di Pro Natura che la circonda, 33 ettari, protegge 36 marmitte dei giganti, pozzi scavati nella roccia dall'acqua dei ghiacciai. Il pittore Giovanni Segantini visse a Maloja dal 1894 e dal 1899 è sepolto nel cimitero del paese.
Il valico ha anche una nuvola tutta sua. Soprattutto in autunno l'aria umida che sale dalla Bregaglia condensa sul passo e forma il «serpente del Maloja», una striscia di nubi basse che si allunga sopra i laghi e a volte arriva fino a St. Moritz: è considerata un segno di brutto tempo. Guarda anche le webcam dell'Engadina, Sils Maria all'altro capo del lago, Soglio in Bregaglia, gli altri passi alpini o la mappa.
Lo sapevi?
Il Maloja è un passo a un solo versante: dall'Engadina ci si arriva quasi in piano, poi la strada precipita nella Bregaglia con 22 curve, 13 delle quali tornanti, fino a Castasegna, a 696 metri.