Webcam Isolaccia Valdidentro
Isolaccia Valdidentro (1.345 m), (ora locale): 10 °C, pioggia, percepita 8 °C, vento 8 km/h W, umidità 79%. Fonte: Open-Meteo, alla quota della camera.
Webcam di Isolaccia, in Valdidentro, a 1.345 m: si vede se c'è neve nel paese da cui parte la cabinovia della ski area.
Distanze in linea d'aria da Isolaccia Valdidentro
Questa webcam, in breve
Come funziona la camera e cosa aspettarsi dalle immagini.
Cosa si vede dalla webcam di Isolaccia?
Isolaccia, sede del comune di Valdidentro, a 1.345 metri, sulla strada che da Bormio sale al Foscagno. È la camera più utile per chi sale verso il Foscagno e Livigno.
C'è neve a Isolaccia adesso?
Dato del 08/10/2026 alle 20:06 (ora locale): non nevica e non è prevista neve nelle prossime 24 ore. La neve al suolo non viene misurata: la mostra l'immagine. A 1.345 metri la neve in paese di norma arriva a dicembre e resta fino a marzo; sulle piste sopra il paese dura più a lungo. La webcam lo mostra in tempo reale.
Dove si scia a Valdidentro?
Nella ski area Cima Piazzi–San Colombano, circa 25 chilometri di piste raggiunti con la cabinovia Isolaccia–Pian della Mota. È compresa nello skipass di Bormio.
Come si arriva ai laghi di Cancano?
Da Isolaccia, o dalla località Fior d'Alpe per chi arriva da Bormio, sale la strada a 21 tornanti che passa sotto le Torri di Fraele, del 1391, fino ai due bacini a oltre 1.900 metri nel Parco Nazionale dello Stelvio. L'accesso in auto è regolamentato.
L'immagine è in diretta? Ogni quanto si aggiorna?
Quando la camera è in funzione, l'immagine viene aggiornata automaticamente ogni pochi minuti nelle ore di luce. L'orario dell'ultimo scatto è indicato sulla pagina e il timelapse ripercorre le ore precedenti.
Scopri Valdidentro
Isolaccia sta a 1.345 metri sul fondo della Valdidentro, tagliata in due dal torrente Viola. La leggenda la fa nascere su una palude, dove all'inizio c'era un solo isolotto con una sola casa: da lì il nome. Oggi è il capoluogo del secondo comune più esteso della Lombardia, dopo Livigno.
In piazza IV Novembre c'è la parrocchiale di Santa Maria Nascente. È del 1935: sostituì la chiesa cinquecentesca distrutta da un incendio nel 1849, ed è dedicata anche ai santi Rocco e Sebastiano, invocati contro la peste. Il presbiterio fu dipinto a encausto da Turoldo Conconi nel 1954. Su un altare stanno le statue cinquecentesche della Madonna e dei Santi dell'Acqua, di solito coperte da drappi: si pregavano quando la siccità minacciava i raccolti.
Lungo il Viola, in località Baita Noa, c'è lo stadio del fondo Azzurri d'Italia, con la pista Viola e due poligoni per il biathlon. Costruito a partire dagli anni Settanta, ha ospitato le Universiadi invernali del 1975, i campionati italiani assoluti del 1978 e del 1980 e, nel 2009, gare della Coppa del Mondo di sci di fondo. Per chi scia senza pettorale c'è un percorso turistico di 10 chilometri sul fondovalle, tra baite, ponti e boschi.
Dopo Semogo la valle si divide: da una parte la Val Viola, dall'altra la valle che sale al Foscagno. A sud di Isolaccia c'è la Cima Piazzi, che con circa 3.440 metri è la vetta più alta delle Alpi di Livigno e ha un ghiacciaio sul versante nord. Guarda anche la webcam di Semogo, quella del Passo del Foscagno, le webcam di Valdidentro, le altre webcam della Valtellina o la mappa.
Lo sapevi?
L'Adda nasce in Val Alpisella, a 2.122 metri, sopra i laghi di Cancano: da qui percorre 313 chilometri fino al Po, di cui è l'affluente più lungo.