Webcam Chiavenna
Chiavenna (333 m), (ora locale): 16 °C, rovesci, percepita 18 °C, vento 2 km/h NE, umidità 90%. Fonte: Open-Meteo, alla quota della camera.
Chiavenna, 333 m, dove si separano le strade dello Spluga e del Maloja: la webcam serve per il meteo in Valchiavenna prima di salire ai passi.
Distanze in linea d'aria da Chiavenna
Questa webcam, in breve
Come funziona la camera e cosa aspettarsi dalle immagini.
Cosa si vede dalla webcam di Chiavenna?
Chiavenna a 333 metri, al bivio tra la strada dello Spluga e quella del Maloja, a nord del lago di Como. Serve per il tempo in Valchiavenna e come riferimento "basso" prima di salire ai passi.
Che tempo fa a Chiavenna adesso?
La webcam lo mostra con l'orario dello scatto. A 333 metri la neve in città è rara, e nel fondovalle crescono castagni e viti.
Cosa sono i crotti di Chiavenna?
Cantine naturali tra i massi di antiche frane, dove il sorel, una corrente d'aria che esce dalla roccia a circa 8 gradi tutto l'anno, conserva vino, bresaola e formaggi. A settembre la Sagra dei Crotti li apre al pubblico.
Il Passo dello Spluga è aperto?
Lo Spluga chiude d'inverno, di norma da novembre alla primavera: la riapertura cade tra fine aprile e maggio. Il Maloja, l'altra strada da Chiavenna verso la Svizzera, è aperto tutto l'anno.
Come si arriva a Chiavenna in treno?
Con Trenord: da Milano fino a Colico, poi la linea Colico–Chiavenna, 26 chilometri in circa mezz'ora. Da Chiavenna partono gli autobus svizzeri per la Bregaglia e St. Moritz.
Scopri Chiavenna
I Romani la chiamavano Clavenna: un nome letto per tradizione come «chiave» dei valichi, dal latino clavis. La città sta a 333 metri sul fiume Mera, poco a monte della confluenza con il Liro. Caduti gli Sforza passò alle Tre Leghe dei Grigioni, e dopo la Rivoluzione francese chiese, con la Valtellina e Bormio, di unirsi alla Repubblica Cisalpina.
Sopra la città si alzano due rupi, il Paradiso e il Castellaccio, separate dalla Caurga: una spaccatura che è in realtà una cava di pietra ollare di epoca romana, più tardi adattata a difesa. Sul colle stava la rocca, citata già nel 995 e rovinata nel 1525 e di nuovo nel 1639. Dal 1955 le due rupi, unite da una passerella sospesa, sono un parco archeologico e botanico, parte del Museo della Valchiavenna.
La collegiata di San Lorenzo ha un campanile del Cinquecento e, nel battistero, un fonte battesimale del 1156. Il Museo del Tesoro conserva la Pace di Chiavenna, oreficeria dell'XI o XII secolo: lamine dorate, smalti, perle e gemme su una tavola di noce. Appena fuori città, verso la Bregaglia, il parco delle Marmitte dei Giganti mostra i pozzi scavati nella roccia durante l'ultima glaciazione. Guarda le altre webcam della Valchiavenna, Soglio in Bregaglia, il Maloja, i passi alpini o la mappa.
Lo sapevi?
I crotti di Chiavenna sono cantine naturali rinfrescate dal sorel, una corrente d'aria che esce dalle fenditure della roccia a circa 8 gradi, d'estate come d'inverno: così si conservano vino e cibi.