Webcam Passo del Bernina
Passo del Bernina (2.328 m), (ora locale): 3 °C, pioggia, percepita -1 °C, vento 13 km/h N, umidità 84%. Fonte: Open-Meteo, alla quota della camera.
Dalla webcam del Passo del Bernina si vede il valico a 2.328 m, nella zona del Lago Bianco: neve, vento e visibilità tra Poschiavo e St. Moritz.
Distanze in linea d'aria da Passo del Bernina
Questa webcam, in breve
Come funziona la camera e cosa aspettarsi dalle immagini.
Il Passo del Bernina è aperto?
Di norma sì, tutto l'anno: la strada del Bernina viene tenuta aperta anche d'inverno con uno sgombero neve continuo. Chiusure brevi sono possibili durante le nevicate più forti; nella stagione fredda serve l'equipaggiamento invernale e le catene sono obbligatorie dove lo indicano i segnali.
Cosa si vede dalla webcam del Passo del Bernina?
Il valico a 2.328 metri, tra Poschiavo e St. Moritz, nella zona del Lago Bianco. Serve a controllare neve, vento e visibilità prima di attraversare.
C'è neve al Passo del Bernina adesso?
Dato del 08/10/2026 alle 20:06 (ora locale): ora non nevica; la prossima neve è prevista oggi verso le 21:00. La neve al suolo non viene misurata: la mostra l'immagine. A 2.328 metri la neve copre il passo di norma da novembre a maggio e può cadere in ogni mese. La webcam lo mostra in tempo reale, con l'orario dello scatto.
Cos'è il Lago Bianco?
Un bacino a 2.234 metri sul Passo del Bernina, lungo circa 3 chilometri e chiuso da due dighe. Segna lo spartiacque: le sue acque vanno verso l'Adda e l'Adriatico, mentre poco più a nord il Lej Nair scarica verso l'Inn e il Mar Nero.
Il Bernina Express passa dal passo?
Sì: la Ferrovia Retica corre lungo il Lago Bianco e ferma a Ospizio Bernina, a 2.253 metri, il punto più alto raggiunto in Europa da una ferrovia senza cremagliera. Il treno circola tutto l'anno.
Scopri Passo del Bernina
Sul Passo del Bernina finisce il romancio e comincia l'italiano: il valico separa l'Engadina dalla Valposchiavo anche per lingua. La strada carrozzabile fu costruita tra il 1842 e il 1865 e dal 1965 viene tenuta aperta tutto l'anno, benché quassù la neve resti a terra per circa otto mesi. La camera, a 2.328 metri, mostra com'è il valico in questo momento.
La ferrovia arrivò dopo la strada, e all'inizio viaggiava solo d'estate: la linea fu completata il 5 luglio 1910 e dall'inverno 1913-1914 resta in servizio dodici mesi l'anno. Sul passo i binari costeggiano un lago che nella forma di oggi è opera dell'uomo: tra il 1910 e il 1911 due dighe, Scala a sud e Arlas a nord, unirono in un solo bacino il Lago Bianco e il più piccolo Lago della Scala.
Dalla strada del passo salgono due funivie: quella della Diavolezza, aperta nel 1956, e quella del Piz Lagalb, del 1963. Verso sud la strada scende a Poschiavo in circa 17 chilometri e circa 1.300 metri di dislivello; lungo la discesa si stacca la strada della Forcola di Livigno, chiusa d'inverno. Guarda anche la Forcola, le altre webcam della Valposchiavo e dell'Engadina, i passi alpini o la mappa.
Lo sapevi?
Il Lago Bianco deve il nome al limo del ghiacciaio del Cambrena, che ne rende l'acqua lattiginosa. Poche decine di metri più a nord c'è il Lej Nair, il lago nero, già sul versante dell'Inn: due colori, due mari.