Webcam Poschiavo borgo
Poschiavo borgo (1.014 m), (ora locale): 10 °C, rovesci, percepita 9 °C, vento 6 km/h NW, umidità 81%. Fonte: Open-Meteo, alla quota della camera.
Da un tetto, la webcam di Poschiavo (1.014 m) guarda i tetti in pietra del borgo e le cime del versante est della valle. Si vede se c'è neve.
Distanze in linea d'aria da Poschiavo borgo
Questa webcam, in breve
Come funziona la camera e cosa aspettarsi dalle immagini.
Cosa si vede dalla webcam di Poschiavo?
La webcam guarda Poschiavo dall'alto di un tetto: in primo piano le coperture in pietra delle case del borgo, sullo sfondo i boschi e le cime del versante orientale della valle.
C'è neve a Poschiavo adesso?
Dato del 08/10/2026 alle 22:06 (ora locale): non nevica e non è prevista neve nelle prossime 24 ore. La neve al suolo non viene misurata: la mostra l'immagine. A 1.014 metri la neve in paese di norma c'è da dicembre a marzo; il passo, 1.300 metri più su, resta bianco molto più a lungo. La webcam lo mostra in tempo reale.
A Poschiavo si parla italiano?
Sì: la Valposchiavo è una delle valli italofone del Canton Grigioni. Il borgo è svizzero, con dogana a Campocologno verso Tirano.
Cosa sono i palazzi dei pasticcieri di Poschiavo?
Nell'Ottocento molti poschiavini emigrarono come pasticcieri e caffettieri, soprattutto in Spagna e Portogallo, ma anche in Francia e Inghilterra. Chi tornava costruì, nella seconda metà del secolo, le case signorili che ancora oggi allineano il margine sud del centro, nel cosiddetto quartiere dei palazzi.
Come si arriva a Poschiavo?
In treno con la Ferrovia Retica da Tirano (circa 40 minuti) o da St. Moritz; in auto lungo la strada del Bernina. La ferrovia è patrimonio UNESCO dal 2008.
Scopri Poschiavo
Nel 2025 Poschiavo ha ricevuto il Premio Wakker, che Patrimonio svizzero assegna ogni anno, di norma a un comune, per la cura del suo abitato. Il centro del borgo, a 1.014 metri, è la Plazza da Cumün, la piazza comunale: vi si affacciano la collegiata di San Vittore, ricostruita in forme gotiche tra il 1497 e il 1503, e la torre comunale, nata come torre di difesa.
Il borgo è grigione dal 1408, quando la valle entrò nella Lega Caddea; i primi statuti comunali documentati sono del 1388. Il legame con il sud durò più a lungo per la Chiesa: i cattolici poschiavini dipesero dalla diocesi di Como fino al 1870. Il 18 luglio 1987 un'alluvione fece gravi danni nel centro, e gli edifici furono poi restaurati con cura. Altre grandi inondazioni sono ricordate nel 1566, nel 1572 e nel 1834.
Per il tempo valgono i numeri della stazione di MeteoSvizzera, a 1.078 metri: tra il 1991 e il 2020 la temperatura media annua è stata di 7,6 gradi, con −1,4 a gennaio, il mese più freddo, e 16,5 a luglio, il più caldo. In un anno cadono circa 1.085 millimetri di pioggia e neve. Guarda le altre webcam di Poschiavo, Le Prese sul lago, il Passo del Bernina, la Valposchiavo o la mappa.
Lo sapevi?
Nel 1547 Poschiavo ebbe la prima tipografia dei Grigioni, quella dei Landolfi. Pochi anni dopo vi nacque una comunità riformata, che dal 1642 convive con i cattolici nel borgo.